ARCES VIADANA, comunicato stampa del 30.08.2026
VIADANA SOCCORSO: CHI GARANTIRÀ IL SERVIZIO DI AMBULANZA DAL 1° OTTOBRE?
Lo staff del gruppo "Noi Uniti per Casalmaggiore e le sue Frazioni" unitamente ai volontari di ARCES VIADANA ODV hanno ricostruito la vicenda per fare chiarezza sulla gestione della postazione di emergenza-urgenza locale.
Nelle ultime settimane sono emerse versioni contrastanti sul futuro del servizio a Casalmaggiore e territorio.
Da un lato, il presidente di Padana Soccorso, Giorgio Moriero, ha comunicato l'intenzione dell'associazione di lasciare la postazione con la fine di settembre 2026.
Dall'altro, secondo alcune pubblicazioni di stampa locale hanno recentemente riferito che la stessa associazione continuerebbe a garantire l'attività fino al 31 dicembre 2026, in attesa del nuovo affidamento previsto dal 1° gennaio 2027.
L'evidente incongruenza tra queste due informazioni spinge a porre pubblicamente alcuni quesiti fondamentali per la tutela della salute pubblica.
Cosa succederà dal 1° ottobre 2026? Se Padana Soccorso cesserà effettivamente le attività il 30 settembre, chi prenderà in carico la postazione CR-003/B1 – Casalmaggiore H24?
Nello specifico, la cittadinanza si interroga su:
Quale soggetto metterà a disposizione i mezzi e garantirà la copertura continuativa nelle 24 ore.
Quale sia il piano di continuità assistenziale predisposto da AREU.
Se sia previsto un incarico temporaneo fino al 31 dicembre o se la postazione verrà riorganizzata secondo modalità differenti.
Quali ripercussioni potrebbero esserci sui tempi di intervento nel territorio di Casalmaggiore e sue frazioni e intero territorio?
Una questione di diritto all'informazione, non di politica.
L'intento di questo intervento non è creare allarmismi o sostenere che il territorio rimarrà privo di assistenza.
AREU ha il compito istituzionale di organizzare e garantire il sistema di emergenza-urgenza. Tuttavia, la comunità ha il pieno diritto di conoscere i dettagli operativi sulla gestione del periodo transitorio compreso tra il 1° ottobre e il 31 dicembre 2026.
Il presidente Giorgio Moriero ha già manifestato la disponibilità di Padana Soccorso a un confronto pubblico per illustrare le motivazioni della scelta. Riteniamo questo passaggio fondamentale per comprendere le difficoltà strutturali affrontate dall'associazione, dalle problematiche del volontariato e del personale fino ai temi della sostenibilità e dei mezzi.
La richiesta di un chiarimento ufficiale ad AREU, ASST Cremona, il Comune di Casalmaggiore e Padana Soccorso.
Sono chiamati a fornire alla cittadinanza un quadro chiaro e ufficiale.
Non si cercano colpevoli e non si vogliono alimentare polemiche.
L'unico obiettivo è sapere chi garantirà il soccorso a Casalmaggiore e territorio a partire dal prossimo autunno, poiché la continuità di un servizio salvavita non può essere lasciata all'incertezza dell'ultimo momento.
Dal 1° ottobre chi ci sarà a garantire il servizio Emergenza e Urgenza a Casalmaggiore e territorio?
Emanuele Manu Archenti
