ARCES VIADANA, comunicato stampa del 28.08.2026
«NON C’È PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOLE SENTIRE»
CASALMAGGIORE – Un appello che non può più essere ignorato.
All’inizio di agosto, Giuseppe Guarino, Presidente di ARCES, ed Emanuele Archenti, amministratore del gruppo Facebook “Noi Uniti per Casalmaggiore e le sue frazioni”, avevano lanciato un appello urgente per una situazione di estrema difficoltà che riguarda una madre e un figlio italiani, residenti a Casalmaggiore.
Nonostante entrambi abbiano un impiego, non riescono a trovare un alloggio e sono costretti a vivere e dormire in automobile.
Una situazione drammatica che, a distanza di settimane, purtroppo persiste ancora oggi, resa ancora più pesante dalle temperature di questo periodo. A complicare ulteriormente il quadro vi sono anche le precarie condizioni di salute della madre.
L’appello lanciato ad agosto è rimasto, fino a questo momento, sostanzialmente inascoltato.
Come promotori dell’iniziativa riteniamo doveroso rivolgere un richiamo forte e responsabile, innanzitutto alle istituzioni, che hanno il compito di individuare percorsi di sostegno per chi si trova in una situazione di emergenza abitativa, ma anche alle associazioni, realtà sociali e cittadini che potrebbero contribuire concretamente.
I due, dopo essere stati ospitati temporaneamente da un parente a Gussola nei primi mesi dell’anno, si sono ritrovati successivamente senza una sistemazione stabile, arrivando a dormire in macchina e spostandosi tra la zona della stazione e il parco di Casalmaggiore.
Nel frattempo, nel nostro piccolo, stiamo cercando di garantire loro almeno i beni alimentari di prima necessità.
Ma questo non basta.
Il cibo può tamponare l’emergenza.
Una casa può restituire dignità e sicurezza.
È proprio per questo che oggi torniamo a chiedere l’aiuto della comunità.
Non servono soltanto parole di solidarietà o messaggi di vicinanza. Serve un aiuto concreto.
Chiediamo a chiunque disponga di un appartamento, di una soluzione abitativa temporanea, di un contatto utile o semplicemente della possibilità di dare una mano, di farsi avanti.
Una famiglia del nostro territorio non può continuare a vivere e dormire in automobile mentre cerca disperatamente una casa.
Non chiediamo privilegi.
Chiediamo dignità.
Non chiediamo l’impossibile.
Chiediamo che qualcuno ascolti.
E soprattutto chiediamo che nessuno si volti dall’altra parte.
L’APPELLO È ANCORA APERTO.
Chi può contribuire concretamente alla ricerca di una sistemazione abitativa dignitosa è invitato a contattarci.
Giuseppe Guarino
Presidente ARCES
Emanuele Archenti
Amministratore
NOI UNITI PER CASALMAGGIORE E LE SUE FRAZIONI – OFFICIAL GROUP
Perché una comunità è davvero tale quando nessuno viene lasciato solo.
